Sabato 31 ottobre, ore 16:00
Convento Santa Croce, Villa Verucchio (RN), Via Convento 150A
Ingresso ad offerta libera, fino ad esaurimento posti
Promosso da
Gli amici di “Fino a Noi…”, Il Portico del Vasaio, AVSI
Con la partecipazione di
Il gruppo musicale Swingeneris
Info:
– 3386243685
– rosannamenghi@gmail.com
Presentazione
Arte, storia e musica sulle tracce di San Francesco. Questi gli ingredienti del pomeriggio organizzato dagli amici di “Fino a Noi”, giunto alla terza edizione, quest’anno in collaborazione con Il Portico del Vasaio.
L’appuntamento è per il 31 ottobre, alle ore 16, presso il Convento Santa Croce, a Villa Verucchio (RN), Via Convento 150A.
Sarà un’occasione preziosa per incontrare il Santo nel cammino che lo ha condotto fino al nostro territorio: la narrazione dei suoi passi, la visita agli affreschi trecenteschi nel convento di Verucchio, appena restaurati, la riscoperta dei santi e beati riminesi che hanno abbracciato il suo carisma presentati con parole e musica, grazie al gruppo musicale Swingeneris.
Il ricavato (offerta libera) andrà devoluto ai progetti AVSI, la cui campagna di raccolta fondi quest’anno si intitola “La pace è una via umile percorriamola insieme”.
L’iniziativa nasce da amici che mossi dal desiderio di non rimanere indifferenti di fronte alle situazioni di dolore nel mondo, in particolare Ucraina e Terra Santa, da tre anni aderiscono alle iniziative delle “tende” di Avsi, organizzando momenti di bellezza e di testimonianza. Dopo gli appuntamenti degli anni scorsi presso la chiesa di S.Agostino e di S.Giuliano, quest’anno, seguendo le celebrazioni per il centenario francescano, protagonista di sabato pomeriggio sarà San Francesco. Il Santo è fortemente legato al nostro territorio e la sua eredità è preziosa sia per le forme artistiche, tra cui appunto gli affreschi del convento di Verucchio, sia per i santi che sono rimasti affascinati e attratti dal suo carisma.
Un’iniziativa che nasce da un’amicizia e genera relazioni nuove.
All’interno dell’iniziativa sarà possibile visitare gli affreschi trecenteschi, rinvenuti pochi anni fa, attribuiti a Pietro da Rimini (scuola giottesca riminese). Nel settembre 2021, frate Federico ha fatto scendere un cellulare con la telecamera accesa in una fessura dietro il coro ligneo quattrocentesco, individuando una nicchia dipinta rimasta nascosta per secoli. Si potrà ammirare un Cristo in Pietà (nella lunetta), la figura di San Francesco, l’osculum pacis, profili femminili e il teschio di Adamo sotto una parzialmente perduta Crocifissione con iscrizione latina.
Invito

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